SIVIGLIA…UNA CITTA’ TUTTA DA SCOPRIRE

1.- Dove si comprano i biglietti dell’Alcazar e la cattedrale di Siviglia?

I biglietti dell’Alcazar si comprano sul sito ufficiale. Quelli della cattedrale sul sito della curia.

2.- Dove mangiare Paella a Siviglia?

La paella è considerata oggi come un piatto tipico della cucina spagnola, ma in realtà è un piatto tipico del Levante spagnolo (Valencia).

A Siviglia, noi consigliamo di assaggiare meglio altri tipi di piatti a base di riso, più caratteristici dell’Andalusia:

– Arroz cortijero

– Arroz con perdiz (pernice)

– Arroz caldoso (risotto)

– Arroz con bogavante (astice)

3.- Orari dei negozi a Siviglia

A Siviglia, è facile fare shopping in qualsiasi parte della città. Nel centro storico ci sono due strade vicino al municipio, Sierpes e Tetuan, dove si possono acquistare vestiti, ventagli, ceramica… e vicino a questi negozi si trovano anche le firme di primo livello ad esempio, Loewe che è di Madrid.

I centri commerciali si trovano fuori dalle mura, per esempio Plaza de Armas o Nervión Plaza. L’unico centro commerciale dentro le mura è il Corte Inglés.

Gli orari di questi negozzi sono da lunedì a sabato, di solito dalle 9.30 alle 21.00, ma quasi tutti chiudono nel pomeriggio, tra le 14.00 e le 17.00. Invece, i centri commerciali aprono dalle 10.00 del mattino fino le 21.00 senza interruzione.

Per quanto riguarda i ristoranti e i migliori bar di tapas: aprono dalle 13 alle 16 a pranzo e dalle 20 alle 23 per cena.

Altri orari che vi possono interessare sono:

a) Ufficio Informazioni Turismo: aperto da lunedì a domenica dalle 9.00 alle 19.30

b) Banche: è aperta dalle 8.30 del mattino fino alle 14.00 e soltanto di lunedì a venerdì. Sabato e Domenica chiudono.

4.- Transfer aeroporto/centro città

Ci sono 2 opzioni per il transfer dall aeroporto a qualunque hotel del centro città:

a) Taxi:

– Da lunedì a Venerdì di 7 del mattino alle 21 costa 22€

– Da lunedì a Venerdì di 21 alle 7 e il fine settimane: 25€

Pasqua e Feria d’Aprile dalle 21 alle 7: 31€

Anche, per ogni bagaglio oltre i 10kg aumenta 0.50€

A continuazione vi lascio anche i diversi numeri di telefono dei taxi:

  • Eurotaxis di Siviglia: 658 904 289

  • Radio Taxi: 954 580 000 / 954 571 111

  • Taxi Giralda: 954 998 070 / 954 675 555

  • Taxi Siviglia Aeroporto: 645 230 197

b) Navetta EA:

questa è l’unica línea che comunica l’aeroporto col centro città. Funziona tutti giorni ogni 30 minuti dalle 5.20 am alle 1.15 (partendo dal aeroporto) e dalle 4.30 am alle 12.30 (partendo dal centro città). Il viaggio dura 35 minuti a seconda del traffico. Prezzo: Billete sencillo: 4€. Ida y vuelta (en el mismo día): 6€. Venta del billete en el mismo autobús a 4€.

Frequenza ogni 25-30 minuti, 365 giorni all’anno, dalle 5,20h alle 01.15h (verso Siviglia) e dalle 04,30h alle 00,30h (verso aeroporto). Vedi tutto l’ orario e tragitto.
Il viaggio dura massimo 40 minuti. Biglietto a 4€ si compra sul bus.

5. CIBO

  1. Cosa mangiate per colazione?

    Solitamente qui a Siviglia per colazione siamo soliti mangiare pane tostato con olio e/o prosciutto, che è molto diverso dal prosciutto che si trova in Italia.

    Infatti il maiale iberico è diverso fisicamente da quello italiano, ha la pelle nera, e mangia per lo più ghiande in stato di libertà nella Dehesa.

    Invece per il pranzo e la cena le nostre tradizioni sono molto simili a quelle italiane, solo gli orari sono differenti perché noi mangiamo più tardi rispetto a voi.

    Ciò è dovuto anche al fatto che durante la II Guerra Mondiale il dittatore Franco fece un patto con Hitler nel quale la Spagna era obbligata ad avere lo stesso orario di Berlino, in realtà l’Andalusia dovrebbe avere lo stesso orario di Londra.

    Perciò “l’ora dell’orologio” non corrisponde all’orario solare.

  2. Perché ci sono così tanti aranci?

    A Siviglia ci sono più di 25.000 aranci; furono introdotti dagli arabi poichè un’antica tradizione assicurava felicità a chi li piantava.

    Ma, essendo quasi tutte arance amare, non vengono mangiate direttamente e vengono usate per produrre cosmetici, profumi e marmellate.

  3. Quali sono i piatti tipici di Siviglia?

    I piatti tipici della tradizione sivigliana ci sono il gazpacho, una crema vegetale di pomodoro e paprika; huevos alla flamenca, uovo fritto in salsa di pomodoro e chorizo; il cocido andaluz, ceci uniti ad altre verdure; il rabo de toro, ragù di coda di toro; il pincho moruno, uno spiedino di carne piccante; il flamenquin, una bistecca di maiale avvolta nel prosciutto e poi fritta; le tortillas de camarones, piccole e consistenti frittate di gamberetti.

  4. Cosa si intende con “tapas”?

    Con il termine spagnolo “tapas” non si indica un particolare alimento, ma qualsiasi piatto, salato o dolce, freddo o caldo, servito in piccole porzioni.

    Il nome “tapas” deriva dall’antica usanza delle taverne andaluse di coprire il bicchiere di vino con una fetta di pane e prosciutto per evitare che entrassero mosche e polvere.

  5. Qual è il dolce tipico di Siviglia?

    Come più o meno in tutta la Spagna uno dei dolci più apprezzati sono i churros, bastoncini di pasta fritta zuccherati e serviti con cioccolato caldo, i polvorenes, pasta frolla friabile a base di farina, latte, zucchero e frutta, i pestinos, frittelle cosparse di miele, ed i torrijas, fette di pane fritto con miele.

6. SPORT

  1. Si fa ancora la corrida?

    Si, in Andalusia si fanno ancora le corride anche se non è una tradizione spagnola ma è diffusa anche nel sud della Francia.

    Trae le sue origini dall’antica Mesopotamia e poi Roma dove i giovani si allenavano alla guerra combattendo con gli animali.

    Inizialmente i toreri erano solo nobili che potevano permettersi di comprare un cavallo per il combattimento nell’arena, (nome con cui viene indicata anche la sabbia stessa che si trova nella Plaza de Toros).

    Il primo torero che diede vita alla corrida cosi come la conosciamo oggi, ovvero non a cavallo ma a piedi, fu Pedro Romero, figlio di un carpentiere di Ronda.

    In questo modo i veri protagonisti sono solo il torero ed il toro; e nel caso quest’ultimo sia particolarmente abile e bravo durante un combattimento sarà portato in un allevamento per produrre una prole forte.

  2. Quali sono gli sport più diffusi?

    Gli sport più praticati qui a Siviglia sono sicuramente il flamenco e la sevillanas, genere di danze tipiche, il calcio, molto seguito anche sugli schermi e negli stadi, la pallacanestro, il Club Baloncesto Sevilla ha anche partecipato due volte alle finali del campionato spagnolo, e il canottaggio sul Guadalquivir.

  3. Perché ci sono 2 squadre di calcio?

    Anche a Siviglia il calcio è uno sport molto famoso; ci sono infatti 2 squadre diverse: il Siviglia, il club più europeo e con più titoli, e il Betis, la squadra che fa soffrire poichè perde spesso e prende il nome dal’antico nome romano del fiume Guadalquivir.

7. ABBIGLIAMENTO

  1. Qual è il vestito tipico di Siviglia?

    A Siviglia non c’è un vestito tipico; i più diffusi sono quelli usati nel flamenco.

    In realtà questi vestiti hanno origini gitane; solitamente, non potendosi permettere di comprare altri vestiti, quest’ultime aggiungevano altre parti all’unico che possedevano.

  2. Dove fare shooping?

    Siviglia ha varie zone dove poter fare shopping, ad esempio:

    – Calle Sierpes, Calle Tetuan e Plaza Nueva che si trovano in centro tra la Cattedrale e il Comune e sono le vie principali di negozi di abbigliamento;

    – Nervion dove si possono trovare centri commerciali

    -Triana, dove si possono trovare negozi di ceramica e il Mercado de Triana;

    -La Alfalfa, dove si trovano negozi di moda flamenca e di abiti tradizionali della Semana Santa

8. CULTURA

  1. Chi era Miguel de Cervantes?

    Scrisse in spagnolo il libro più importante della storia della letteratura: il “Don Chisciotte”.Visse a Siviglia e Andadalusia molto tempo.

  2. Chi rappresenta la statua nella Plaza Nueva?

    Al centro della Plaza Nueva c’è la stauta di San Fernando, il patrono

    della chiesa di Siviglia, il re che ha conquistato la Città dai musulmani nel 1248; è stato santificato dopo che, aperto il suo sarcofago, hanno scoperto che era totalmente intatto…

    ancora oggi ogni 30 di maggio viene aperto il suo sarcofago.

  3. Cos’era il Castello di San Jorge?

    Era una delle sedi storiche dell’inquisizione, un’istituzione ecclesiastica che indagava sui probabili sostenitori di teorie non cattoliche.

    Infatti dopo la riconquista dell’Andalusia da parte dei Re cattolici, verso la fine del 1400, tutti coloro che non professavano la stessa religione del Re vennero perseguitati o costretti a convertirsi.

    Con il termine “Los Conversos” in spagnolo venono indicati proprio tutti coloro che si sono convertiti per poter rimanere in Spagna.

  4. Chi era Miguel Manara?

    Inizialmente era un uomo conosciuto per le sue cattive abitudini, come il bere, e non per la sua carità; ma in un momento della sua vita decide di donare se stesso e la sua ricchezza agli altri costruendo, subito prima della pesta nera, l’ Hospital de la Caridad e lavorandoci.

  5. Come era difesa la città?

    Siviglia era difesa vicino al fiume da tre torri: la torre dell’oro, che è la più famosa e anche la più grande ; la torre dell’argento, della quale rimangono le spoglia; la torre del bronzo, della quale abbiamo solo una piccola parte.

    La città era difesa da una cinta muraria della quale oggi rimangono solo delle parti conservate nella zona della Macarena, ovvero nella parte nord della città.

    Quest’ultime si interrompevano solamente nelle porte, che prendevano il nome della città a cui portavano.

  6. Che spedizioni importanti partirono dal porto di Sivilla?

    Le spedizioni più importante furono quella di Cristoforo Colombo per il Nuovo Mondo, dopo di lui Siviglia divenne uno dei principali porti di collegamento, e quella di Magellano nel 1519 che giro’ il mondo.

  7. Caratteristiche particolari della Cattedrale?

    Una delle facciate della Cattedrale è più chiara rispetto alle altre poichè il forte terremoto di Lisbona, il quale fortunatamente non fece vittime all’interno della Cattedrale (nella quale si stava tenendo la messa domenicale), la fece crollare nel 1755.

    Un’altra caratteristica sono le scritte rosse sui muri esterni; infatti quando ci si laureava era tradizione venire a scrivere in cosa ci si era laureati, l’anno o semplicemente il proprio nome sul muro della Cattedrale con il sangue di toro.

  8. Che cos’è la Giralda?

    La Giralda è la torre campanaria della Cattedrale di Siviglia, oltre che un antico minareto almohade ed è uno dei simboli più importanti della città.

    Il Giraldillo invece è la statua che si trova sopra la Giralda e si chiama così perchè gira su se stessa grazie al vento.

  9. Chi sono i pittori sivigliani più importanti?

    I due pittori sivigliani più famosi e importanti sono Diego Velazquez e Bartolomé Esteban Murillo.

    Diego Velazquez fu uno degli artisti più rappresentativi dell’epoca barocca ed un grande ritrattista; a lui è dedicata una statua nella Plaza del Duque.

    Anche Murillo insieme a Velazquez era uno dei più famosi nella pittura barocca; a Siviglia ci sono molti musei nei quali sono contenuti i suoi capolavori ed è possibile ammirare il suo talento anche grazie ai quadri che decorano le pareti dell’Ospedale de la Caridad.

    Il 2018 a Siviglia è considerato l “anno Murillo” per celebrare il quarto centenario della sua nascita; per questa ragione la città sarà caratterizzata fino a marzo 2019 da eventi omaggio, mostre, opere e itinerari sulla sua vita.

    A lui sono dedicati anche i “Giardini di Murillo”, che inizialmente facevano parte dell’Alcazar però il re Alfonso XIII decise di cederli alla città.

    Il Real Alcazar è uno dei palazzi più antichi del mondo ancora in uso dal Re che ha visto passare molte culture che hanno modificato la città; è la massima espressione dell’architettura mudejar, unione dell’architettura occidentale e orientale.

  10. Cos’è il Mirador de Metropol Parasol?

    Il Mirador de Metropol Parasol, il progetto di ciò che ufficialmente viene chiamato Setas de Sevilla, è una struttura di legno la cui base ospita un mercato tradizionale, un museo archeologico ed alcuni ristoranti; la struttura è composta anche da una terrazza e da un belvedere da dove si può ammirare tutta la città,

  11. Perché ai sivigliani non piace la Torre Pelli de Sevilla?

    La Torre Pelli de Sevilla, una costruzione in stile modernistico situata al di là del fiume, ha suscitato molte polemiche… più alta della Giralda e crea un grande contrasto con l’architettura del centro storico.

  12. Cos’era e che funzione ha oggi la Fabrica de Tabaco?

    La Fabrica de Tabaco era la prima ed unica Fabbrica di tabacco reale; ora invece è la sede del rettorato dell’Università di Siviglia.

  13. Perché fu construita Plaza de Espana?

    La Plaza de Espana è uno degli spazi architettonici più spettacolari della città e un chiaro esempio dell’architettura andalusa; venne progettata da Annibale Gonzalez per l’esposizione ibero-americana del 1929 .

  14. Cos’era il ponte delle barche?

    Prima non c’era un vero e proprio ponte che collegava Siviglia e Triana poiché la corrente era forte e faceva crollare tutti i ponti che venivano costruiti, perciò c’era questo piccolo “ponte” formato da barche.

    Proprio perché Siviglia e Triana sono state separate per molto tempo i Trianeri si sentono di appartenere ad una città indipendente da Siviglia.

9. LIFESTYLE

  1. Quali sono i quartieri più belli di Siviglia?

    I quartieri più belli di Siviglia sono: “Santa Cruz”, il quartiere ebraico che si trova tra l’Alcazar e i Giardini di Murillo, “Triana” , un quartiere che si trova al di là del fiume ed è famoso per le sue ceramiche, “Los Remedios”, famoso per la “Feria de Abril” e l’“Alameda” , uno dei quartieri più trendy e più frequentati dai giovani.

  2. Perché tutte le finestre e i balconi hanno le sbarre?

    Sicuramente per motivi di sicurezza ma anche perché decorare e lavorare il ferro è un’artigianato  gitana. Inoltre su alcune finestre dei primi piani dei palazzi più antichi troverete delle ulteriori “griglie” di ferro decorate risalenti al rinascimento; queste furono costruite per rispettare l’importanza che gli arabi attribuiscono alla vita privata.

  1. Quali sono i prodotti tipici di Siviglia?

    I prodotti tipici sono le ceramiche azulejeria, piatti, anforee bicchieri decorati artigianalmente, tutti gli accessori per il flamenco, foulard, ventagli, accessori per capelli,ecc…, e il profumo di Zagara.

  2. Dove vanno i giovani quando escono la sera?

    I giovani quando escono di sera per divertirsi vanno principalmente all’ “Alamaeda de Hercules“, ampia piazza con molti tapas-bar, ristroranti, discoteche e bar con musica fino a tarda notte.

  3. Perché le strade sono così strette?

    I motivi per cui le strade a Siviglia sono così strette sono molteplici. Prima di tutto per motivi bellici e strategici, le strade sono molte e piccole perciò, come in un labirinto, i nemici avevano più difficoltà ad orientarsi.

    Gli altri motivi sono legati al caldo e al vento che porta la sabbia del Sahara.

    Inoltre, essendo cosi strette, in passato quando i carri dovevano svoltare rischiavano di rovinare gli angoli degli edifici.

    Per questo motivo vi capiterà di trovare delle antiche colonne negli angoli dei palazzi più antichi

  4. Perché per le strade troviamo delle ceramiche sui muri?

    Camminando per le strade noterete delle ceramiche sui muri che servono per ricordare avvenimenti importanti, negozi della città o come era in passato il luogo in cui sono situate. E per ornae case private.

  5. Perché per le strade e nelle piazze delle signore vendono il rosmarino?

    Alcune donne di etnia gitana, (principalmente vicino alle entrate dei monumenti), cercano di leggere la mano a turisti incauti offrendo loro dei rametti di rosmarino, poiché anticamente serviva a scacciare il malocchio.

  6. Qual è la musica tipica a Siviglia?

    Siviglia nel 2006 è stata nominata dall’UNESCO “Città della musica”; la città infatti riflette secoli di tradizioni musicali.

    E’ stata la prima città dove si sono sviluppati generi come il flamenco ed il rock andaluz e dove si sono tenuti molti festival importanti per il mondo della musica, come il “FEMAS- early music festival”, il primo e più importante festival di musica antica in Spagna.

  7. Cos’è il premio GOYA?

    E’ il più importante riconoscimento cinematografico spagnolo.

    Il premio consiste in una statuetta che raffigura il famoso artista Francisco Goya.

    Quest’anno la cerimonia si terrà proprio a Siviglia presso il “Palacio de Congresos y Exposiciones”, comunemente conosciuto come “Fibes”, nel medesimo periodo dei premi Oscar in America e del premio David di Donatello in Italia.

10. FESTIVITA’

  1. Che cos’è la “Semana Santa”?

    È la settimana che parte dalla domenica delle palme fino al giorno di Pasqua, è considerata la più importante festività spagnola, anche più di Natale!

Durante la “Semana Santa” ci sono processioni ovunque, i luoghi migliori per vederle sono le vie principali intorno alla Cattedrale e la Piazza davanti al Comune.

Le immagini più venerate sono la Esperanza de Triana, la Virgen de Esperanza de Macarena, che sono le Madonne più importanti e venerate dell’Andalusia, e il Jesus de Gran Poder; queste sono anche le statue che vengono usate maggiormente durante queste processioni.

I Nazareni sono i confratelli che partecipano a queste processioni; esistono varie confraternite e ognuna stabilisce le proprie regole caratteristiche in merito all’abito, alle scarpe, ai distintivi e agli accessori. Un Nazareno può portare o una candela o un bastone o una croce sulla spalla o delle insegne.

35) Che cos’è la “Feria de Abril”?

La “Feria de Abril” è una grande fiera di sette giorni che si tiene due settimane dopo Pasqua con tendoni colorati, parate, corride,musica, cerveza, flamenco e molto cibo, per esempio durante il primo giorno è tradizione mangiare pesce fritto.

Nonostante si chiami “Feria de Abril” gli spagnoli per quest’anno hanno deciso di mantenere la tradizione e farla 2 settimane dopo Pasqua, cioè durante maggio.

Durante questa fiera c’è un quartiere che si contraddistingue ovvero il quartiere de “Los Remedios” che è uno spazio dedicato unicamente a questo evento.

11. STEMMI

36) Cos’è “NO&DO”?

Andando in giro per Siviglia vedrete sicuramente la sigla “NO&DO” per le strade; sotto il regno di Alfonso X, alla fine dell’1300, ci furono delle rivolte politiche e solamente Siviglia rimase fedele al Re sivigliano. La sigla “NO&DO” infatti significa: “Sevilla no me ha dejado”, (Siviglia non mi ha abbandonato).

37) Perché ci sono le colonne di Ercole nello stemma spagnolo?

Una leggenda narra che: Ercole, arrivato allo stretto di Gilbilterra, credendo fosse il limite estremo del mondo separò il monte presente in due parti, che corrispondono alle due colonne d’Ercole, scrivendo su di esse “Non plus ultra”, (niente altro/ non più avanti).

Il sovrano Carlo V decise di usare nella stemma spagnolo le colonne d’Ercole con la scritta “Plus Ultra” per esprimere la superación dei limiti geografici mediterranei dell’antichità romana.

Inoltre tra le due colonne in basso è possibile notare un melograno.

Rappresenta Granada, ovvero l’ultimo regno che è stato conquistato dai Re cattolici ai Nazariti.

38) Perché c’è Ercole nella bandiera dell’Andalusia?

Sulla bandiera andalusa è rappresentata la figura di Ercole tra due colonne (lo stretto di Gibilterra) che domina due leoni, essa simboleggia le prove di Ercole, che separando Europa e Africa fonda mitologicamente l’Andalusia.

Camilla Germani

Simone Manisi